martedì 22 giugno 2010

Piano Anticaldo 2010 del Comune di Milano.Nessuno rimarrà solo

Forum by e-mail di Dino Dono su "Piano Anticaldo 2010 del Comune di Milano." Video
[TU COSA NE PENSI? Dillo a "Liberi Pensionati Radicali": info 388 3642614 oppure scrivere a:
Leonardo_donofrio@libero.it]
Civicum:Focus sui servizi agli anziani
Anche quest’anno il Comune organizza il Piano Anticaldo con l’obiettivo di alleggerire gli anziani da problematiche che d’estate si aggravano a causa dei disagi dovuti al caldo e della solitudine. Un momento in cui le istituzioni mettono in campo un sovrappiù di impegno e risorse a beneficio dei più deboli”. Lo ha detto il Sindaco Letizia Moratti, in Sala Stampa a Palazzo Marino, insieme con l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali Mariolina Moioli e i partner che collaborano alla realizzazione di questa rete di sostegno estivo.
Presenti i rappresentanti di ASL, Milano Ristorazione, Telecom Italia, Milano Sport, Associazioni di volontariato e organizzazioni accreditate, ATM, AGIS, associazioni di categoria, Unione Artigiani, APA Confartigianato, EPAM, Centrale del Latte di Milano-Granarolo, SMA, Esselunga, Coop, testate giornalistiche, farmacie, Associazione Medici Volontari, gestori dei parchi cittadini.
“Il successo del Piano Anticaldo - ha proseguito Letizia Moratti - risiede nell’efficienza e nella qualità dei servizi, ma anche nella capacità di fare sistema per portare aiuto a chi ha bisogno. Ai servizi di assistenza naturalmente si aggiungono le attività ricreative. Ci sono molte iniziative, infatti, che rendono l’estate più facile e gradevole, come gli sconti per gli abbonamenti in piscina o per andare dal parrucchiere o ancora i pasti nei ristoranti cittadini o ancora la consegna del quotidiano a domicilio abbinato al pasto”.
Nel 2009, 2.123 anziani, considerati a rischio molto alto, sono stati presi in carico dal Comune di Milano; nel 2010 il numero è salito a 2.662. Il dato è fornito dall’Anagrafe della Fragilità, definita da ASL, composta da anziani di età superiore o uguale a 75 anni che vivono da soli e in condizione di difficoltà economica; questi due fattori vengono incrociati con i dati medici degli anziani, che a seguito di questa valutazione generale possono essere considerati a rischio basale, intermedio, alto o molto alto.
“I risultati raggiunti negli ultimi anni, in particolare nel 2009, consentono di confermare la centralità di questa iniziativa. Nel periodo 1 giugno – 20 giugno 2010 le richieste pervenute al numero verde 800.777.888 sono state 200, effettuate da un totale di 153 cittadini. Le prestazioni erogate nello stesso periodo dai Centri Multiservizi Anziani sono state 254.
“Nel periodo estivo vengono attivate risposte che si concentrano sulle persone fragili – ha proseguito Mariolina Moioli - facendo in modo che questi mesi particolari, per necessità e solitudine, diventino il momento del tempo ritrovato, della solidarietà e della prossimità. Proprio quando la città si spopola, i servizi si potenziano, così chi è solo trova aiuto, sostegno e compagnia. Il Piano Anticaldo rappresenta la risposta straordinaria ai mesi di particolare criticità, integrando i servizi che il Comune di Milano garantisce tutto l’anno alle fasce di popolazione più fragile”. A partire dal 2006 i servizi offerti con il progetto Estate Amica hanno avuto una crescita costante: tra il 3 giugno e il 6 settembre 2009 il Comune ha ricevuto 3.500 richieste al numero verde, e ha erogato circa 35.000 prestazioni offrendo, per esempio, quasi 15.000 pasti a domicilio. Negli ultimi quattro anni gli anziani che hanno ricevuto aiuto per l’igiene personale sono aumentati di oltre il 600 per cento, quelli che hanno avuto sostegno relazionale/compagnia del 350 per cento circa. In crescita anche i servizi di consegna pasti e giornali a domicilio, incrementati rispettivamente del 79 e del 46 per cento.
A questo numero si aggiungono le 39.000 prestazioni erogate dai Centri Multiservizi Anziani nel periodo 3 giugno - 4 settembre 2009, in risposta a 33.000 chiamate.
Come ogni anno, è possibile trovare informazioni relative al Piano Anticaldo sul sito del Comune e attraverso il materiale informativo diffuso in luoghi strategici della città, maggiormente frequentati dagli anziani.
Scheda Piano Anticaldo 2010
Sito Estate Amica 2010

sabato 19 giugno 2010

Roberto Formigoni: "Il Federalismo è senza copertura, lo dice il Governo"

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, rispondendo martedì alla Camera a nome del Governo nel corso del "question time" ad una interrogazione sulla manovra finanziaria, ha affermato testualmente: "Per quanto concerne le eventuali ricadute sull'attuazione del federalismo fiscale, l'articolo 14, comma 2, del predetto decreto-legge prevede che le misure ivi stabilite non saranno prese in considerazione durante la fase di attuazione dell'articolo 8 della legge n. 42/09 in materia di federalismo fiscale. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha espresso l'avviso che tale norma in ogni caso abbia carattere esclusivamente programmatorio, atteso che, se così non fosse, occorrerebbe o aumentare la compartecipazione delle Regioni ai tributi erariali (con conseguente necessità di reperire la correlata copertura finanziaria), o incrementare la pressione fiscale a carico dei cittadini in violazione dell'articolo 28 della stessa legge n.42 del 2009".
"Purtroppo queste affermazioni ufficiali - commenta il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni - sono l'esatto contrario rispetto alle rassicurazioni che il Governo e diversi ministri, a mezzo stampa, hanno più volte fornito alle Regioni negli ultimi giorni circa l'attuazione del federalismo fiscale".
"Se le affermazioni ufficiali del ministro Vito sono vere e non è neppure possibile ipotizzare il contrario - prosegue Formigoni - è purtroppo confermata la previsione pessimistica che vado avanzando da quando ho letto la manovra e cioè che il federalismo fiscale non ha più basi. Infatti Vito, citando il Ministero dell'Economia e delle Finanze, sostiene che le norme che dovrebbero garantire il federalismo fiscale hanno valore puramente programmatorio, cioè sono senza copertura finanziaria e dunque inutili e inefficaci".
"E' necessario - conclude Formigoni - che su questo punto fondamentale sia fornita al più presto la versione ufficiale, univoca e definitiva del Governo".
(Lombardia Notizie -18 giugno 2010 - Ln - Milano))

venerdì 4 giugno 2010

LE SCUOLE IN SICILIA INIZIERANNO IL 3 NOVEMBRE «STRANO MA VERO (!?!?)»

ULTIMORA!!! dalla Letterina, settimanale on line dell’ASAS Sicilia dal sito http://www.asas.sicilia.it/

Apprendiamo in quest’istante che l’assessore regionale Centorrino, sostenuto dall’assessore Strano, ha stabilito che il prossimo anno scolastico le lezioni inizieranno il 3 novembre, per permettere agli studenti, non solo di trascorrere serenamente quattro mesi in pensione completa con le famiglie negli alberghi siciliani, ma anche di prepararsi adeguatamente alla ricorrenza dei Morti, in Sicilia particolarmente sentita.
La Regione dunque non approva la proposta del Ministro di rinviare
l’inizio al 1° ottobre, perché ritiene che gli studenti siciliani
siano troppo preparati.
Vuole portare a 160 i giorni di lezione, invece di 200, in modo da favorire anche i gestori di videopoker, le discoteche e le strutture di calcetto. Le mamme siciliane si sono mostrate felici dell’iniziativa degli arguti assessori, così finalmente i figli potranno passare il tempo nella strada, invece che a studiare.
Mentre Centorrino e Strano proponevano la delibera, nella sala
della Giunta, si associava all’iniziativa l’assessore all’Energia Pier Carmelo Russo, che magnificava il valore dell’otium e del tempo libero: infatti, lui si è messo in pensione a 47 anni, alla Regione, con una pensione di soli 6.500 euro.

Mentre gli assessori lavoravano nell’interesse degli studenti, sotto i loro balconi 22.000 precari degli Enti Locali festeggiavano la scadenza del loro contratto, così anche loro avrebbero avuto molto tempo libero.

Nel corso della gioiosa giornata si associavano ai festeggiamenti anche 1.200 operai della FIAT di Termini, 200 tecnici dell’ITALTEL, 3.00 precari della SPO che erano felici di non ricevere stipendio da febbraio, così dalla prossima settimana anche loro potranno dedicarsi ai loro hobby preferiti e non andranno a lavorare nelle scuole.

Nonostante le acclamazioni della piazza, gli assessori si sono un po’ infastiditi per il rumore, ma poi hanno finito la riunione dicendo: “tanto questi siciliani, anche se noi ci pensioniamo da nababbi con la scusa del papà che sta male, e loro li lasciamo disoccupati e ignoranti, sempre per noi continuano a votare!”
R. T.

giovedì 3 giugno 2010

Manovra economica del Governo, i dati ufficiale dei tagli: regioni -13%

«La manovra economica 2011-12 approvata dal governo complica la realizzazione del federalismo fiscale»

Regione Lombardia, che è capofila delle Regioni per le materie finanziarie, fa conoscere i dati relativi alla manovra economica del Governo e il peso della manovra sui diversi comparti dello Stato (Comuni, Province, Regioni, Governo nazionale).
Tali dati sono ricavati dalla lettura del testo ufficiale del provvedimento, reso noto alcuni giorni fa.
La manovra, nel biennio 2011-2012, prevede tagli di spesa complessivi per 27 miliardi (10,2 + 16,8) su un totale di spese di 1.210 miliardi, pari ad una percentuale media del 2,23%. I tagli sono così ripartiti:
- COMUNI: 4 miliardi (1,5 + 2,5) su una spesa nel biennio di 126 miliardi, pari al 3,17%;
- PROVINCE: 800 milioni (300 + 500) su una spesa nel biennio di 26 miliardi, pari al 3,07%;
- REGIONI A STATUTO ORDINARIO: 8,5 miliardi (4 + 4,5) su una spesa nel biennio di 64 miliardi, pari al 13,28%;
- REGIONI A STATUTO SPECIALE: 1,5 miliardi (0,5 + 1) su una spesa nel biennio di 36 miliardi, pari al 4,16%;
- STATO: 11,7 miliardi (3,4 + 8,3) su una spesa nel biennio di 960 miliardi, pari all'1,22%.

Questi dati ufficiali confermano quanto il presidente Errani e il presidente Formigoni hanno sostenuto nei giorni scorsi e cioè che la manovra pesa in maniera eccessiva sulle Regioni e in misura del tutto sproporzionata rispetto agli altri comparti dello Stato.
E' anche evidente che se la manovra non sarà modificata la realizzazione del federalismo fiscale diverrà molto complicata.
Il presidente Formigoni nei giorni scorsi aveva comunque sottolineato il fatto che la manovra è necessaria e aveva ribadito che il federalismo fiscale è anch'esso assolutamente necessario, urgente e indifferibile perché è responsabilizzante.

lunedì 31 maggio 2010

I detenuti del carcere Bollate riciclano i rifiuti elettronici

Scontare una pena in carcere non significa per forza di cose stare rinchiusi in una cella piccola e stretta. A Bollate, infatti, una quarantina di detenuti o ex detenuti, entro 18/24 mesi, avranno una possibilità di riscatto in più. E' quella prevista dal progetto "Raee" (acronimo di rifiuti apparecchiature ed elettroniche) presentato questa mattina dall'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi che, su delega del presidente Roberto Formigoni, ha illustrato i contenuti del Protocollo d'Intesa sottoscritto con il Provveditorato regionale dell'Amministrazione Penitenziaria e l'Amsa. Erano presenti anche il sindaco di Milano, Letizia Moratti, il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, il provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria, Luigi Pagano e il presidente Amsa, Sergio Galimberti.In pratica, Regione Lombardia finanzia con 2 milioni di euro la realizzazione del capannone dove i detenuti (a regime saranno circa 120) avranno la possibilità di lavorare al recupero di tali apparecchiature. L'Amsa da parte sua finanzia il progetto con 800mila euro e si occuperà della gestione delle parti "importanti" recuperate e dell'attività di formazione.
"Finanziamo questo progetto - ha detto Raimondi - riconoscendone la funzione sociale e ambientale che lo caratterizza. Regione Lombardia, che tra l'altro ha una propria legge a favore del reinserimento lavorativo, riconosce la preziosità dell'attività che svolgeranno queste persone". L'Unione europea prevede uno smaltimento annuo pro capite di tali rifiuti di circa 4 kg, numeri che saranno raggiunti più facilmente anche grazie a questo intervento. "E' il primo caso in Italia - ha sottolineato Raimondi - e forse anche in Europa e per questo ne siamo ancora più orgogliosi. Inoltre questo è un trattamento che richiede competenze non indifferenti, chi le acquisirà sarà, dunque anche facilitato nel trovare un impiego una volta scontata la pena".
I rifiuti elettronici derivano dalla dismissione di attrezzature di comune uso, sia in ambito domestico che professionale, come personal computer, cellulari ed elettrodomestici che, se non opportunamente trattati, possono essere molto pericolosi per l´ambiente a causa delle sostanze che contengono, quali mercurio e piombo. Gli stessi rifiuti sono invece composti anche da materiali preziosi - quali ad esempio argento, oro, rame, nichel e platino - che costituiscono una risorsa se recuperati.L'iniziativa intende favorire un'alternativa più efficace, più economica e socialmente utile come integrazione ai tradizionali metodi di raccolta. L'esperienza di Bollate servirà, inoltre, a valutare l'opportunità di estendere l'attività di agevolazione della raccolta e recupero ad ulteriori tipi di rifiuti, nonché la possibilità di replicarne l'efficacia in altri istituiti penitenziari della Lombardia. "Questa esperienza progettuale - ha concluso Raimondi - rappresenta dunque un'importante opportunità di reinserimento sociale, coniugata a un'occasione concreta di tutela dell'ambiente nel rispetto delle logiche di welfare sociale della politica regionale lombarda, e conferma il primato della Lombardia come Regione più 'riciclona' in Italia".
(Lombardia Notizie 31 maggio 2010 Ln - Milano))

martedì 25 maggio 2010

A Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni attribuzione, a titolo non oneroso parte del demanio pubblico


Il federalismo demaniale ridisegna la mappa del territorio


Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 20 maggio 2010, ha approvato (su proposta dei Ministri Tremonti, Bossi, Calderoli, Fitto e Ronchi)

Il Governo raggiunge un'altra tappa verso il federalismo:il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 20 maggio 2010, ha approvato il primo decreto legislativo di attuazione della legge sul federalismo fiscale.
Il decreto, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, individua e attribuisce, a titolo non oneroso, a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni parte del demanio pubblico. Divieto di alienazione per gli enti locali con le finanze in dissesto.

lunedì 10 maggio 2010

« Pro-memoria per i nuovi assessori-ministri regionali dell' Istruzione»


IUniScuoLa:«IL Ministero della Pubblica Istruzione,gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali e le Direzioni degli Istituti Scolastici non possono continuare a ignorare le legittime aspettative dei diversamente abili»

Dossier del 7 maggio 2010

Criteri e modalità per la ripartizione delle disponibilità del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili
È stato pubblicato nella GU n. 104 del 6 maggio 2010 il decreto che definisce i criteri e le modalità per la ripartizione fra le regioni e le province autonome delle disponibilità del “Fondo per il diritto al lavoro dei disabili”, istituito dall'art. 13, comma 4, della legge 12 marzo 1999, n. 68.
Leggi tutto

Documenti
DECRETO 4 febbraio 2010
Criteri e modalità per la ripartizione delle disponibilità del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili. (10A05184)
Leggi tutto

Legge 3 marzo 2009, n. 18
"Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita', con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilita"
Leggi tutto

Legge 9 gennaio 2004, n. 4
"Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2004
leggi tutto

Diritto al lavoro dei disabili, prospetto informativo
Entro il 31 gennaio 2009 i datori di lavoro pubblici e privati che occupano almeno quindici dipendenti, soggetti alle norme sul collocamento dei disabili, devono inviare, obbligatoriamente in via telematica, un prospetto informativo riguardo alla loro situazione occupazionale, con dati aggiornati al 31 dicembre dell’anno precedente.
Leggi tutto

Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità
Il 3 dicembre si celebra la “Giornata internazionale delle persone con disabilità”, che ha lo scopo di promuovere la diffusione dei temi della disabilità, di mobilitare il maggior sostegno possibile per la dignità, i diritti e il benessere delle persone disabili, e di accrescere la consapevolezza dei vantaggi che possono derivare dall’integrazione delle disabilità in ogni aspetto della vita sociale, come stabilito dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili”, adottato nel 1982 dall’Assemblea generale dell’ONU.
Leggi tutto

Trasporto aereo, diritti dei passeggeri disabili
Le persone disabili o con mobilità ridotta devono poter viaggiare in aereo usufruendo, come tutti gli altri cittadini, dei diritti alla libera circolazione, alla libertà di scelta e alla non discriminazione. Questo il principio cui si ispira il Regolamento (CE) n. 1107/2006, relativo ai diritti dei disabili nel trasporto aereo, per la cui violazione il decreto legislativo 24/2009, in vigore dall’8 aprile 2009, prevede una specifica disciplina sanzionatoria.
Leggi tutto

Agevolazioni fiscali per i disabili
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili.
In base all’attuale normativa, le principale agevolazioni riguardano:
Figli a carico
Veicoli
Sussidi tecnici e informatici
Spese sanitarie
Assistenza personale
Abbattimento barriere architettoniche
Leggi tutto
Fonte
Governo Italiano - Presidenza del consiglo dei Ministri