giovedì 19 giugno 2014

Cosa succede in città? Scontro Pisapia-maggioranza «Basta polemiche tra alleati» | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?




Leonardo Donofrio ha scritto:Sostiture subito gli assessori che fanno solo danni alle famiglie con i loro interventi "che non stanno nè in cielo e nè in terra".

Cosa succede in città? Scontro Pisapia-maggioranza «Basta polemiche tra alleati» | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

Pagamenti PA: procedura di infrazione contro l’Italia


Bruxelles avvia la procedura di infrazione per i ritardi di pagamento della PA: l'Italia ha due mesi per rispondere ma intanto scatta la polemica tra Governo e commissario UE Tajani.


Cartellino giallo dalla UE: aperta una procedura di infrazione contro l’Italia per il ritardo nei pagamenti della PA. Il provvedimento di Bruxelles, ampiamente preannunciato, è diventato ufficiale con una lettera di messa in mora inviata al Governo il 18 giugno. Motivazione: le pubbliche amministrazioni italiane, tenute ad applicare i tempi previsti dalla direttiva europea (30 o 60 giorni), disapplicano la norma pagando in ritardo. Non solo: l’Italia resta peggiore pagatore d’Europa, con tempi medi di 170 giorni, che diventano 210 giorni nel caso di lavori pubblici.
Cosa succede ora? L’Italia ha due mesi di tempo per rispondere, eventualmente sollevando obiezioni: se entro questo tempo non fornirà all’Europa elementi soddisfacenti potrà partire la procedura di infrazione vera e propria.
Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ritiene l’avvio della procedura «incomprensibile», perché il Governo ha dato «una decisa spinta proprio ai pagamenti della PA». Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, aggiunge che i debiti della PA «vengono pagati man mano che vengono certificati», riferendosi alla norma nel Decreto IRPEF contro i ritardi nei pagamenti (divieto di nuove assunzioni).
Il problema
Come ha spiegato il commissario europeo all’Industria, Antonio Tajani, si tratta di misure positive che però «non risolvono il problema dei pagamenti in ritardo». Si tratta, in effetti, di un piano del Governo per risolvere la questione degli arretrati attraverso il meccanismo delle certificazioni dei crediti (cedibili alle banche) ma non quello dei ritardi nel saldo delle fatture.
Reazioni
Fra le reazioni più dure si segnala quella del sottosegretario Sandro Gozi, secondo cui quella di Tajani è una «strumentalizzazione» e un «atto di irresponsabilità contro l’Italia». Sull’altro fronte, il presidente dei Deputati di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, difende il provvedimento sottolineando che quella dei ritardi dei pagamenti della PA è una piaga che si trascina da anni. Per quanto riguarda le imprese, registriamo la posizione di Confartigianato, che parla di «spettacolo curioso a cui ci tocca assistere, con le parti politiche che si schierano per tifoserie pro e contro», quando «è purtroppo incontrovertibile che la Pa non paga» e «nessuna compiacenza può farci dire il contrario».

mercoledì 21 maggio 2014

Tasi a settembre e dicembre per i milanesi | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

Tasi rinviata per i milanesi. Alla luce della nota diramata martedì dal ministero del Tesoro, il Comune di Milano rientra nell’elenco delle amministrazioni che, non avendo ancora approvato la delibera che fissa le aliquote per le varie tipologie di abitazione, saltano questo giro e risolveranno la questione dell’imposta sugli immobili fra settembre e dicembre

Tasi a settembre e dicembre per i milanesi | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

mercoledì 14 maggio 2014

Festa della Sostenibilità | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

Il Consiglio di Zona 7 ha organizzato per domenica 18 maggio dalle ore 9:00 una iniziativa dal titolo "Festa della sostenibilità" che si terrà nei pressi della Cascina Sella Nuova.
Festa della Sostenibilità | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

martedì 13 maggio 2014

Terremoto su Expo 2015: sette arresti, tra cui Angelo Paris | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

Il circolo culturale «Tommaso Moro»
La «sede sociale» dell’associazione a delinquere che avrebbe condizionato anche alcuni appalti Expo era il circolo culturale «Tommaso Moro». «Neppure con la più fervida immaginazione si poteva immaginare tanto», è stato il commento del procuratore capo Edmondo Bruti Liberati, riferendosi alla sede logistica milanese della presunta associazione, intitolata al filosofo che, nella sua celebre opera «Utopia», si richiamava «all’ottimo Stato». E facendo notare l’analogia con le riunioni dei boss della ‘ndrangheta, che si tenevano nel circolo «Falcone e Borsellino». In questo centro culturale, di cui è presidente uno degli arrestati, Gianstefano Frigerio, come ha spiegato il pm Claudio Gittardi, «si tenevano riunioni giornaliere a cui partecipavano direttori generali di aziende ospedaliere, imprenditori, personaggi di rilievo politico». Tuttavia, chiarisce sempre lo stesso Gittardi «gran parte della vita dell’associazione si svolgeva a Roma». E a Roma sono avvenuti due degli arresti.
Terremoto su Expo 2015: sette arresti, tra cui Angelo Paris | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

martedì 6 maggio 2014

Bonus in busta paga: come funziona in base ai diversi scaglioni di reddito e come cambiano le aliquote IRPEF

«Chi ha un reddito inferiore a 8.145 euro lordi annuali non ha alcun vantaggio»
«Chi guadagna più di 26.000 euro annui non ha alcun vantaggio»
Bonus IRPEF
Dopo che si è concretizzata la promessa del governo Renzi del Bonus IRPEF - sconto fiscale, ma non per tutti, fino a 80 euro in più in busta paga, che riguarda solo i lavoratoridipendenti e assimilati e solo per il 2014 - con l’ufficializzazione dei dettagli della misura approvata nel Consiglio dei Ministri,  si stanno moltiplicando le analisi di economisti e addetti ai lavori per valutare dal punto di vista macro e micro economico la validità del provvedimento, che ricordiamo non essere in realtà un vero e proprio credito d’imposta ma una soluzione “tecnica”, che coinvolge da vicino tanto i sostituti d’imposta quanto i lavoratori stessi, chiamati a calcolare e valutare attentamente l’effettiva applicabilità delbonus annuale fino a 640 euro (che in alcuni casi, in virtù del meccanismo pensato dal Governo, potrebbe dover essere restituito a fine anno).

=> Aumento in busta paga: istruzioni, calcoli e casi particolari

Bonus e scaglioni IRPEF

  • redditi inferiori a 8.145 euro lordi annuali (incapienti): non è previsto alcun bonus IRPEF;
  • redditi tra 8.145 e 24.000 euro lordi: bonus di 640 euro, pari a 80 euro per 8 mesi;
  • redditi tra 24.000 e 26.000 euro: bonus decrescente in maniera lineare con il reddito, fino ad azzerarsi secondo laformula 640x(26.000-Y)/2000, dove Y è il reddito annuale;
  • redditi oltre 26.000 euro l’anno: non è previsto alcun bonus IRPEF.

=> Bonus busta paga: i lavoratori a rischio aumento

Aliquote IRPEF

A fronte dell’applicazione del bonus in busta paga in base agli scaglioni di reddito, lealiquote IRPEF marginali effettive seguiranno il seguente schema:
 Scaglioni di redditoAliquotaDetrazione – FormulaAliquota effettiva
Fino a 8.14523%1.8800
8.146 -15.00023%978+902x((28.000-Y)/20.000)+64027,51%
15.001- 24.00027%978+902x((28.000-Y)/20.000)+64031,51%
24.001- 26.00027%978+902x((28.000-Y)/20.000)+640 x((26.000-Y)/2.00063,51%
26.001- 28.00027%978+902x((28.000-Y)/20.000)31,51%
28.001- 55.00038%978x((55.000-Y)/27.000)41,62%
55.001-75.00041%041%
Oltre 75.00043%043%
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